Il tardo romanticismo nella musica spagnola, rievocato per violino e chitarra: è il duo "Evocaciones" protagonista nell'ottavo appuntamento della quinta stagione concertistica di Castello con "La Mousikè Téchne", in scena alle 18 di sabato 7 in via dei Genovesi 114, a Palazzo Siotto

Il duo è formato dal chitarrista Pietro Locatto e dalla violoncellista Martina Biondi, e nasce dal desiderio condiviso di un'immersione nelle forme musicali brevi e idiomatiche, appunto evocative dell'espressività dei principali interpreti nella scuola nazionale spagnola sviluppatasi tra Ottocento e Novecento. Intrecciando quadretti sonori uno dopo l'altro, viene riportato in vita il preziosissimo lavoro e l'incredibile vita dei maestri iberici Isaac Albeniz ed Enrique Granados, entrambi pianisti, in uno stile arrivato al suo apice con il compositore Manuel De Falla e del suo erede spirituale, il violoncellista e postero Gaspar Cassadò

Proprio ques'ultimo musicista, dal forte interesse compositivo sia per chitarra che per violoncello, è la fondamentale ispirazione degli Evocaciones, il cui adattamento per tramite dei due strumenti intende richiamarsi al grande Cassadò. Un notevole intreccio di suoni, che unisce in un solo gesto la profondità vocale dell'arco e l'espressività del pizzico di chitarra, risaltando l'influenza dell'impressionismo musicale francese proprio sulla scuola sviluppatasi in Spagna. 

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