Sulla qualità dei doppiaggi italiani si può litigare, ma anche scherzare: ed è esattamente questo che vuole offrire al pubblico Mauro Porcu, con "Il Museo degli Errori". Dopo essere andato in scena ad Alghero lo scorso weekend, Porcu porterà venerdì 6 alle 20:30 lo spettacolo allo Yaqqu Bar di Cagliari, in via Piccioni 12, tra storia, risate e riflessioni. 

Partendo dal sottotitolo "Crimini e misfatti dei doppiaggi e degli adattamenti italiani", lo show viene descritto come una visita guidata tra i più vistosi ed esilaranti errori commessi in fase di doppiaggio da distributori e interpreti del Belpaese, dall'effetto lost-in-translation alla mediazione culturale decisamente poco riuscita, passando per censure, incurie e battute spurie. Ma anche l'ego smisurato degli addetti lavori, o ancora le scarse competenze e le condizioni di lavoro infauste, che risultano in adattamenti che tradiscono quasi del tutto il materiale originale: gli spettatori sono così spinti a chiedersi se davvero, oltre la nebulosa coltre del mito, i doppiatori italiani siano effettivamente i migliori al mondo, come solitamente – o meglio, ancora – si dice. 

Porcu, originario di Macomer e classe 1974, ha diretto dal 2016 al 2022 il Museo Casa Manno di Alghero per conto della Fondazione Siotto, nel mentre lavorando tra il Centro servizi culturali Unla e la libreria Emmepi. Numerose anche le recenti collaborazioni con i musei civici di Bosa, come Casa Deriu, Pinacoteca Antonio Atza e Collezione Melkiorre Melis. Ha inoltre scritto dal 2002 al 2014 su riviste musicali, quali Drum Club, Guitar Club, Drumset Mag e altre ancora, pubblicando nel 2015 il libro "Metronomicon" (Tempesta Editore), sui grandi artisti del groove da John Bohnam a Vinnie Paul. Come divulgatore tiene seminari, laboratori, reading e conferenze, occupandosi spesso di musica per film e cinema, interesse dimostrato anche dalla recente carica di direttore artistico del Cinema Carlo Felice, a Torralba. 

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