Una band di veterani, una promessa del punk sardo e due ospiti speciali. Questo weekend la band Methedrine arriva nell'Isola per il minitour "Death Punk over Sardinia", scortata dai trexentesi Thee Kares: si partirà venerdì 6 alle 21, al Fabrik del capoluogo (in via Mameli 216) con apertura delle cagliaritane Bleeding Noises, per sbarcare poi al Circolo Ubisti di Nuoro (in via Zara 24) per l'indomani alle 20:30, stavolta supportati dai nuoresi Scrudo HC

Il gruppo in trasferta

Il progetto Methedrine nasce a Udine nel 2017, quando i pionieri del d-beat italiano Upset Noise si sciolgono dopo una breve reunion, chiudendo un percorso iniziato negli anni Ottanta. Gli ex membri Bone (batteria), Lucio (voce) e Mark (chitarra) decidono di ripartire con una nuova band, a cui si uniscono Dario (chitarra) e Bob (basso), uniti dalla passione per il primo thrash, l'attitudine hardcore e l'eredità dei Motorhead.  

Nel giro di pochi mesi e tanto lavoro fra studio e sala prove, i cinque veterani presentano il primo live in assoluto, con molti dei brani eseguiti che saranno pubblicati ufficialmente in “Built For Speed” (2018), extended-play di debutto. Seguono così anni di tour in Italia, Belgio e Croazia, ma anche tensioni interne che portano alla fuoriuscita di Bone e Mark: gli altri membri reclutano allora Nik (batteria), e tornando alle vecchie influenze d-beat e crossover thrash – ed espandendo la tavolozza sonora verso influenze più sperimentali e dark – danno vita al primo album in studio "No Solution, No Salvation" (2024), edito per Time To Kill Records

Gli ospiti isolani

Thee Kares faranno da spalla alla band in entrambe le serate, aprendole con il loro punk'n'roll graffiante e acido in una formazione promettente, nata appena l'anno scorso nel Trexenta. Viene invece creato nel 2022 il gruppo tutto al femminile delle Bleeding Noises, nell'ispirazione condivisa per punk, garage e riot grrrl, muovendosi in trio fra cover e brani originali. Pienamente figli dell'ecosistema hardcore nuorese è invece il terzetto degli Scrudo HC, autori di un punk rumoroso e militante che non risparmia niente e nessuno. 

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