"Coucher avec moi", a Sassari la performance di Manuel Casati
L'appuntamento si inserisce nella rassegna "Senza sipario"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Coucher avec moi significa in francese "andare a letto con me". Già dal titolo si intuisce la cifra non ortodossa della performance di Manuel Casati che domani sera sarà al Teatro Genova di Sassari, in via Genova.
“Coucher avec moi” di Manuel Casati si colloca in una zona liminale in cui estetica, economia e intimità si sovrappongono fino a diventare indistinguibili, configurando il teatro come un ambiente transazionale più che rappresentativo. Il dispositivo scenico, il letto come display, superficie di esposizione e al tempo stesso spazio operativo, non è semplicemente un elemento simbolico, ma una macchina concettuale che riorganizza lo sguardo dello spettatore.
Ciò che si acquista non è più soltanto l’accesso all’opera, ma la possibilità di entrarvi, di abitarla, di comprometterla. La performance lavora precisamente sul passaggio che il corpo non è semplicemente venduto, ma reso commensurabile, traducibile in valore, inserito in una logica in cui l’accesso è regolato dal pagamento. Tuttavia, ciò che emerge non è una semplice critica alla mercificazione. Non si consuma soltanto un corpo, ma la sua visibilità, la sua rappresentazione, il suo essere visto. Il corpo del performer, esposto e mediato attraverso dispositivi audiovisivi, è simultaneamente presenza e simulacro. Non coincide mai con se stesso, ma si sdoppia, si frammenta, si riproduce.
Lo spettatore è chiamato a prendere posizione. Non esiste più uno sguardo neutrale: osservare, pagare è partecipare, implica un coinvolgimento diretto, una scelta che è insieme economica ed esistenziale. Il pagamento non è un mezzo, ma una condizione che istituisce la relazione stessa. Il desiderio si rivela inseparabile dalle forme che lo organizzano.
