Cagliari, al Bflat il live di Eleonora Strino e Claudio Vignali
Giovedì nuovo appuntamento con "A tu per duo", la rassegna primaverile di Forma e Poesia nel JazzPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due musicisti dalla straordinaria sensibilità, uniti sul palco da un interplay ricco di sfumature e dinamiche: giovedì al Bflat di Cagliari sarà l'ora di un nuovo appuntamento di "A tu per duo", la rassegna primaverile promossa da Forma e Poesia nel Jazz, con il duetto chitarra e pianoforte di Eleonora Strino e Claudio Vignali. In scena dalle 21 al jazz club di via del Pozzetto 9, il concerto sarà anche occasione per gli artisti di presentare in anteprima alcuni brani di "Lumithia", il nuovo album di Strino in uscita il 5 giugno per l'etichetta Cam Jazz.
Un evento che sarà anche l'ultima data di "A tu per duo", manifestazione il cui fulcro è una delle più essenziali e intriganti forme della musica d'improvvisazione, il dialogo sonoro a due. Dopo aver ospitato nel capoluogo le accoppiate di Silvia Manco e Antonello Sorrentino prima, e Karima con Walter Ricci poi, è adesso il momento di Strino e Vignali insieme.
Considerata dalla critica di genere come uno dei talenti giovani più promettenti della scena jazz europea e d'oltreoceano – testimoniato anche dalla copertina a lei dedicata, nel 2020, dalla rivista statunitense "Jazz Guitar Today" – la chitarrista Strino vanta già tournée in Euorpa, Nord America e Brasile, oltre che collaborazioni di prestigio, come quella con Greg Cohen e Joey Baron in "I Got Strings" (2023), primo suo album da bandleader.
Un disco a cui ha fatto seguito "Matilde"; uscito a febbraio 2025 e realizzato in quartetto con Giulio Corini (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria) e lo stesso Vignali al pianoforte. Non solo, ma Strino è anche membro stabile dell'ensemble di Dado Moroni, del quartetto di Emanuele Cisi insieme all'attore Filippo Timi, del trio di Cohen e infine della band The Great Guitarist, in un'instancabile attività che affianca impegni concertistici, discografici e anche didattici, in Italia e all'estero: proprio in questo versante ha sviluppato il metodo d'insegnamento "Bebop Scales for Jazz Guitar", diffuso in tutto il mondo.
Doti più uniche che rare, che troveranno un'adatta controparte nell'estro interpretativo di Vignali, pianista dalla tecnica straordinaria e dal tocco colorato ed espressivo. Diplomato con lode in pianoforte classico e jazz, l'artista vanta la conquista di titoli su entrambi i fronti, vincendo il concorso di musica classica "Lions Italia" nel 2011 e ottenendo il podio nella competizione per piano solo "Parmigiani Montreux International Jazz".
Ai riconoscimenti si accompagnano le numerose collaborazioni di spicco, con artisti quali Dave Weckl, Gretchen Parlato, Rob Mazurek, Michel Godard, Fabrizio Bosso e tanti altri, e le svariate tappe discografiche: tra queste "Piano Solo Live" (2023) e i recentissimi "Argentalia" con Javier Girotto e "Flow", in trio con Frank Martino (chitarra a otto corde) e Marco Frattini (batteria) più ospiti speciali.
