L'arte scenica che ha riempito e animato il capoluogo barbaricino e provincia, a cui si aggiungono ora gli attesi concerti: prende avvio il segmento dedicato musica dal vivo per la rassegna teatrale "Terreni d'Incontro", che dal 29 luglio ha avuto inizio a Nuoro con numerosi appuntamenti all'Auditorium Maccioni-Deledda di viale Costituzione 11, oltre alle date itineranti che hanno toccato anche MamoiadaOliena e Suni. Con inizio dei concerti fissato alle 21 e il Giardino Buscarini della Biblioteca Satta come palcoscenico, fino al 6 settembre si esibiscono i BentreesIrene Loche e i veterani Breakin' Down, a ingresso libero e gratuito tutte le sere. 

Si comincia dunque in data odierna, dopo il reading musicale "Mistery Tales" con Patrizia Viglino alle 20, proprio con il "power duo" iglesiente di Riccardo Podda (voce e chitarra) e Mauro Cocco (batteria), dall'evocativo nome Bentrees: debuttando nel 2017 con le sonorità acerbe, ma già ben definite, di "Psychollage", da subito esprimono un rock desertico carico di influenze heavy blues, hard rock e fuzz, che tornano anche nel secondo "Two of Swords" (2021). Con il lavoro uscito lo scorso anno, "Silver Veins", i due artisti uniscono tematiche esistenziali sul rapporto individuo-comunità a una tavolozza sonora psichedelica e stoneristica. 

Segue invece venerdì 5 la cantautrice e chitarrista Irene Loche, che dalla Sardegna ha più volte attraversato l'Atlantico verso la patria della "musica del diavolo", gli Stati Uniti, dove è stata inserita come unica italiana nel roster Magnatone Usa, insieme a Jeff Beck, Keith Richards, Neil Young e tanti altri celebri nomi del rock a stelle e strisce. Ora in versione solista, dopo la fine dell'esperienza del trio Sunsweet Blues Revenge, fa incontrare la sua voce blues con musicalità soul, americana e heartland rock, testimoniate anche dall'ultimo "Keep Walking" (2025), prodotto da Steve Postell e Massimo Satta e inciso con Leland Sklar (basso) e Steve Ferrone (batteria). 

A concludere sabato 6 è una storica band originaria di Olbia: i Breakin' Down, la cui fondazione risale al 1999, per mano dell'attuale voce (e bassista) Simone Piu, al quale negli anni si sono uniti anche Mauro Eretta e Luca Desini alle chitarre e Rocco Pontillo alla batteria. Partendo da una primordiale ispirazione blues, il gruppo aggiunge ad essa influenze dai versanti hard, stoner e punk del rock e sostituisce alle cover dal vivo i primi brani originali, che nel tempo arrivano a comparire anche su album ufficiali come "Miss California" (2011) e "Judas' Kiss" (2015). 

© Riproduzione riservata