Arrivano da Turri con l’obbiettivo di portare un po' di sano divertimento e spensieratezza nella cornice del prossimo “Redbull SoapRace”, in programma a San Marino dopo quattro anni di assenza. Sta per arrivare il momento del debutto per la macchina creata dal team “I Galli”: sei ragazzi in cui ognuno di loro svolge un lavoro diverso e ha delle competenze specifiche diverse, che mescolate assieme hanno creato il mix perfetto per costruire un mezzo che sicuramente darà del filo da torcere agli altri 39 partecipanti: una cosa è certa, tutti si esibiranno in uno spettacolo sicuramente esilarante. I team sono stati selezionati lo scorso 11 marzo attraverso la valutazione dei loro progetti: «È stata una sorpresa essere selezionati – dicono dal Team I Galli – ma ora sfrutteremo l’occasione».

Il gran premio

Questo “gran premio” è unico nel suo genere in quanto super ecologico e dedicato alle automobili senza motore spinte dalla sola forza muscolare dei conducenti e soprattutto dalla forza di gravità. Tornerà sulla Penisola, questa volta a San Marino, il 26 giugno. E sulle pendici del Monte Titano le discese non mancano: alle 11, alla Porta del Paese i 40 veicoli senza motore si getteranno a capofitto lungo i ripidi pendii nel tentativo di convincere e stupire la giuria e di conquistare lo scettro da vincitore.

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L’idea

La squadra è composta da Christian Urraci che fa il meccanico, Marco Figus, ingegnere, Andrea Atzei, guardiano, Nicola Galitzia, impiegato, Federico Galitzia, giardiniere e Andrea Cotza che invece lavora come agricoltore. «Dopo una serata tra amici, birre e risate, sono uscite le prime idee del nostro mezzo da soapbox» dicono i ragazzi. Un dibattito che ha portato alla scelta della carrozzeria che notoriamente deve essere pittoresca. «I polli non volano perché non ne hanno effettivamente bisogno. Abbiamo quindi pensato di sfruttare questa occasione per insegnargli a volare. E da qua è nata l’idea della nostra macchina-pollo», ammettono.

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La macchina

Marco, l’ingegnere, ha realizzato il telaio in 3D, progettato a traliccio, simile al sistema dei kart cross. E tutti hanno contribuito alla realizzazione del mezzo. È dotato di 2 freni a disco idraulici e le sospensioni sono indipendenti, con la possibilità di regolare altezza e rigidità del telaio. Il sedile che i ragazzi hanno progettato permette di creare una ripartizione di carico da utilizzare per avere una migliore tenuta nelle curve ad alta velocità: le hanno pensate proprio tutte. «Il sistema è realizzato in maniera molto semplice – spiegano – utilizzando una slitta che si muove perpendicolarmente all'asse della macchina; alla slitta è fissato il sedile. Il meccanismo è progettato per avere un movimento simultaneo con il volante in modo da avere una regolazione anche in base al raggio della curva». La carrozzeria completa verrà svelata al momento della partenza, ma i ragazzi hanno creato delle illustrazioni che fanno capire quanto il loro pollo sarà in grado di volare.

Giovanni Scanu

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