La lista civica Orizzonte Comune presenta la sua squadra, 20 aspiranti consiglieri in corsa per il Comune di Porto Torres, in vista delle amministrative del 7 e 8 giugno. Il gruppo che sostiene il candidato sindaco uscente Massimo Mulas, alla guida della coalizione del centrosinistra – Pd. Orizzonte Comune, Avs, M5s e Porto Torres Avanti – è composto da amministratori di esperienza e da giovani leve, potendo contare al proprio interno su alte professionalità in ambito culturale, economico e  sociale.

Ne fanno parte - Giovanna Manca, Paola Rossana Conticelli, Francesco Salvatore Satta (noto Franco), Claudio Piras, Sebastiano Costantino Simone Sassu, Patrizia Madeddu, Emanuele Riu, Monica Demartis, Marcella Marras, Gabriella Gasperetti, Gavino Bigella, Giuseppina Stefania Saputo, Danny Salvatore Antonio Dore, Emanuela Nieddu, Manuele Derudas, Vittoria Secchi, Marco Ruzzeddu, Lucia Lorito, Fabrizio Battino, Nino Cau.

Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione della sede di Orizzonte Comune in via Azuni, nel centro cittadino, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu. Al centro dell’agenda politica ci sono il potenziamento dei servizi, a cominciare dall’offerta scolastica, culturale e sociale, fino alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per il settore turistico. «Il nostro obiettivo era quello di lavorare in squadra per raggiungere determinati risultati per la città, con una visione per il futuro attraverso un programma che vedrà protagonista la città di Porto Torres negli anni a venire. Per questo crediamo nella continuità amministrativa con Massimo Mulas sindaco», sono le parole di Franco Satta.

«Credo che l’esperienza di sindaco, dal punto di vista umano, sia la più arricchente, perché ti consente di avere rapporti con mondi diversi, contatti con persone semplici e personalità di grande spessore, purchè si tengano fermi i valori etici e servizio al cittadino, due pilastri fondamentali nel civismo organizzato», ha sottolineato l’assessore Cuccureddu. «Terzo elemento è pensare in grande, - aggiunge - perché questa città lo merita,e strumenti come il Puc rappresentano una opportunità per pianificare. Credo però che pensare in grande significhi anche dare una percezione diversa da quella sito industriale al servizio degli altri, una visione da cambiare per fare sì che questa città diventi turistica, con grandi eventi a Pasquetta, Festha Manna, con progetti come la cantieristica e la nautica, oltre a progetti come Icara, che inserisce Porto Torres nel circuito internazionale per la valorizzazione delle carceri nell’isola dell’Asinara». 

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