Cambio di rotta decisivo per l’Islanda, secondo quanto riportato dall’emittente di servizio pubblico norvegese Nrk, il governo starebbe pensando di anticipare il referendum sull’adesione all’Unione Europea, inizialmente fissato per il 2027. Già nelle prossime settimane, infatti, il parlamento islandese dovrebbe fissare la data per il voto.

Con ogni probabilità, la nuova data che verrà proposta dal governo sarà quella del 29 agosto 2026. Inutile specificare come l’attuale contesto geopolitico abbia portato la “Terra del ghiaccio e dei fuochi” a riprendere i contatti sull’adesione, dopo che quest’ultimi erano stati interrotti nel 2013. Un ingresso che appare sempre più necessario, in particolare dopo i dazi che hanno colpito duramente Reykjavík e le minacce, da parte del presidente Trump, di annettere la Groelandia.

Sulla questione si è espressa, inevitabilmente, anche la presidente dell’Ue Ursula von der Leyen, che ha definito la cooperazione con l’Islanda come «un fattore di stabilità in un contesto globale volatile». L’Islanda potrebbe quindi diventare il prossimo paese a far parte dell’Unione Europea, aggiungendosi ai 27 Stati membri presenti attualmente.

(Unioneonline/n.s.)

© Riproduzione riservata