Il Cremlino: «Senza fondamento l’accusa di avere avvelenato Navalny»
Il portavoce di Putin Dmitry Peskov: «Respingiamo categoricamente le ricostruzioni dei Paesi europei»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto come «prive di fondamento» le accuse di cinque Paesi europei secondo le quali la Russia avrebbe avvelenato Alexei Navalny, l'oppositore morto esattamente due anni fa in una colonia penale. Lo riferiscono i media statali russi.
«Noi, naturalmente, non accettiamo tali accuse - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti – e non concordiamo. Le consideriamo parziali e infondate. E, di fatto, le respingiamo categoricamente».
(Unioneonline)
