Momenti di tensioni davanti al Tribunale di Sion, dove sono proseguiti gli interrogatori per la tragedia di Crans-Montana. A presentarsi in aula, scortati dalla polizia e in presenza dei propri legali, i coniugi Jacques e Jessica Moretti.

Tuttavia, l’arrivo dei proprietari del Constellation ha provocato la reazione delle famiglie delle vittime che si sono scagliate contro i Moretti tentando anche di aggredirli. Spintoni, urla e anche un drammatico scambio di parole tra la madre di una delle vittime che avrebbe urlato: «Siete la mafia, avete pagato 200mila franchi ed è finita. Come dormite la notte? Mio figlio dov’è?».

«Non c’è mafia, sono un lavoratore – la risposta di Jacques Moretti – mi dispiace, ci prenderemo le nostre responsabilità, siamo qui per la giustizia». 

Jacques Moretti, interrogato nella giornata di ieri (11 febbraio) ha ribadito la propria posizione sostenendo che, qualora il locale non fosse stato a norma, la responsabilità ricadrebbe sulle istituzioni che non avrebbero effettuato i controlli dovuti.

(Unioneonline/n.s.)

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