Michele Boella, amministratore delegato di NeMeA Sistemi, entra nel Consiglio di amministrazione dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM). È la prima volta che un imprenditore sardo d’adozione viene chiamato a far parte dell’organismo nazionale impegnato nella salvaguardia dell’ambiente marino. La nomina arriva nell’ambito del rinnovo dei vertici dell’Osservatorio, che ha confermato Roberto Minerdo alla presidenza e Federico Ottavio Pescetto nel doppio ruolo di direttore generale e vicepresidente. A Boella è stata affidata la delega all’innovazione, al trasferimento tecnologico e alle connessioni tra aerospazio e mare, un settore strategico per lo sviluppo di nuove soluzioni a tutela degli ecosistemi marini. Un riconoscimento anche per NeMeA Sistemi, azienda impegnata nell’ecorobotica marina e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale al monitoraggio ambientale.

Tra i progetti sviluppati figura CaDiT, il gemello digitale della laguna del Calich di Alghero, realizzato in collaborazione con il Parco di Porto Conte e l’Area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana. Un sistema che integra sensori, immagini satellitari, droni acquatici e intelligenza artificiale per controllare lo stato di salute dell’ecosistema lagunare e individuare tempestivamente eventuali criticità. Il progetto è stato presentato anche al RemTech Expo di Ferrara. NeMeA Sistemi è inoltre la prima piccola e media impresa sarda e tra le prime in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001:2023, lo standard internazionale dedicato alla gestione dei sistemi di intelligenza artificiale.

«ONTM ha costruito negli anni un patrimonio di relazioni, competenze e collaborazioni che costituisce oggi una base importante per affrontare le nuove sfide del sistema mare», sottolinea il presidente Roberto Minerdo, spiegando che la scelta di Boella è legata alla sua esperienza nel settore. L’obiettivo del nuovo Consiglio sarà rafforzare i rapporti con le istituzioni, il mondo produttivo e i territori, trasformando le competenze acquisite in progetti concreti. Nel nuovo Cda siedono anche Silvia Paparella, Antonio Bufalari, Claudia Bugno, Luca Ferrari, Antonio Pandolfo e Vladana Vujosevic, espressione di competenze che spaziano dal diritto marittimo all’industria, dalla ricerca alla sostenibilità ambientale. «Per NeMeA è un onore collaborare con ONTM. Significa continuare a portare la nostra esperienza tecnologica all’interno di un ecosistema nazionale nel quale innovazione, competitività e tutela del mare possono e devono procedere insieme», commenta Michele Boella.

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