Il bando è pronto da due mesi, ormai. Ma resta nel cassetto, in attesa di un via libera che tarda ad arrivare. «Non appena riceveremo il report positivo da parte della società incaricata della verifica del progetto, così come prescritto dalla legge, potremo procedere immediatamente alla formale indizione della gara», assicura l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta.

Il problema è che il progetto del nuovo stadio del Cagliari è sotto esame da tre mesi e nessuno, per ora, è in grado di dire quando la procedura si concluderà. Un’attesa che allunga i tempi della gara e rischia di costare alla città anche la candidatura agli Europei del 2032. Napoli, forte dei 149 milioni stanziati dal Governo, sembra ormai la favorita per conquistare il quinto posto tra le città italiane (con Milano, Torino, Roma e Firenze) che ospiteranno il torneo. Non c’è ancora una decisione ufficiale, ma le possibilità di Cagliari sembrano assottigliarsi.

L’articolo completo a firma di Mauro Madeddu nel giornale in edicola e nell’app Unione Digital

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