Pilia non ha avuto nemmeno la possibilità di chiedere aiuto: è morto sul colpo, quasi in ginocchio su un gradino. Sono stati i genitori del ragazzo a udire i colpi di pistola e a dare l'allarme. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, il giovane era però cadavere. Di famiglia stimata e benvoluta, Stefano Pilia era incensurato. Per gli inquirenti - coordina l'inchiesta il sostituto procuratore della Repubblica di Lanusei, Daniele Rosa - è difficile risalire al movente del delitto. Che fa ripiombare Ulassai in un passato buio, che gli abitanti del paese sembravano aver definitivamente dimenticato.
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