Due ambulanze recentemente dismesse dal servizio, ma ancora perfettamente funzionanti, sono state donate dal Comune di Sant’Antioco alla municipalità di Tiro, in Libano. I mezzi, già in uso all’Avas, associazione volontari assistenza e soccorso, sono stati consegnati all’Esercito Italiano e saranno trasferiti in Libano a bordo di una nave militare presente nel porto sulcitano. L’iniziativa nasce nel segno della solidarietà con la comunità di Tiro, città gemellata con Sant’Antioco e oggi alle prese con una grave crisi socioeconomica e con le difficoltà legate al conflitto in corso.

“È il coronamento di un progetto che parte da lontano e che ha trovato l’entusiasta partecipazione della nostra Avas”, ha sottolineato il sindaco Ignazio Locci, ringraziando i volontari per il contributo decisivo. Le due ambulanze potranno così continuare a svolgere la loro funzione a servizio della popolazione di Tiro, rafforzando il legame di amicizia e solidarietà tra le due comunità. Stefano Garau

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