Potrebbero arrivare già nelle prossime ore le prime iscrizioni nel registro degli indagati dei sospettati per l’omicidio di Giovanni Musu. Il cinquantatreenne è stato ucciso a coltellate, il cadavere dato alle fiamme sabato notte nel parco di Rosmarino, a Carbonia. Chi l’ha ucciso (con numerose coltellate, forse fatale una al collo) avrebbe lasciato delle tracce che ora sono al vaglio del Ris dei carabinieri.

Tre le persone su cui si starebbero concentrando le attenzioni degli investigatori, coordinati dal pm Danilo Tronci. Al momento non sono formalmente indagate, nell’attesa che gli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche completino gli esami delle tracce biologiche repertate nel luogo del ritrovamento. Subito dopo, però, scatteranno le comparazioni con i dna dei sospettati che saranno formalmente indagati.

La svolta è arrivata nel giro di poche ore, con gli investigatori che anche grazie ad alcune testimonianze e ai tabulati sono riusciti a restringere la cerchia dei sospettati.

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