«Le mafie si inseriscono in tutti gli spazi dove le regolamentazioni non hanno ancora raggiunto un equilibrio di sicurezza». Come il grande business dell’eolico e delle energie rinnovabili.

Lo ha affermato Roberto Saviano a margine della convention sull’energia (“"Energies and Sustainability Confartigianato High School") in corso a Domus de Maria.

«Non va dimenticato che nel settore eolico, per esempio, Matteo Messina Denaro decise di investire gran parte del suo capitale da riciclare», ha ricordato lo scrittore, spiegando che «non lo fece fece perché gli interessava quel settore in sé, ma perché intuì che offriva una particolare 'scivolosità': era un'opportunità».

Così, secondo Saviano, la criminalità organizzata altera le regole della libera concorrenza: «Vincono le loro aziende, non perché siano più efficienti o più economiche. Semplicemente perché non devono guadagnare, devono solo riciclare».

Una distorsione del mercato che colpisce gli imprenditori onesti, ha concluso Saviano: «Sono felice di essere qui per questo. Gli imprenditori sani sono le prime vittime dell'impresa mafiosa, che di fatto è sleale, perché non deve fare profitto ma solo pulirlo». L’energia alternativa, è il monito di Saviano, sia e resti un terreno di legalità.

(Unioneonline)

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