La Maddalena verso la conferma della Bandiera Lilla per il 2026
Viene assegnata ai Comuni particolarmente attenti all’inclusione dei disabiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Maddalena si prepara a mantenere anche nel 2026 la Bandiera Lilla, il riconoscimento assegnato ai Comuni che mostrano particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità. Ad annunciarlo è la vicesindaca e assessora al lavori pubblici, Federica Porcu, che nei giorni scorsi ha avuto un confronto con il presidente di Bandiera Lilla, Roberto Bazzano.
«Direi che siamo proprio a un ottimo punto», afferma Porcu, riferendo delle congratulazioni ricevute da Bazzano dopo l’approvazione del PEBAS, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Secondo quanto dichiarato dalla vicesindaca dunque, l’ottenimento della Bandiera Lilla dovrebbe essere riconfermato, alla luce del percorso portato avanti dal Comune sul fronte dell’inclusione. Il riconoscimento viene sottoposto ogni anno a verifica e, proprio per questo, spiega Porcu, non può essere considerato acquisito definitivamente. Un ruolo importante nella valutazione viene attribuito anche al PEBAS, recentemente approvato dal Consiglio comunale. La vicesindaca sottolinea come si tratti di uno strumento «dinamico, in costante evoluzione», destinato ad essere aggiornato sulla base degli interventi realizzati e delle nuove esigenze che potranno emergere. Nel percorso, aggiunge, continuerà ad avere un ruolo anche la partecipazione dei cittadini, che negli ultimi anni hanno contribuito alla predisposizione del piano. Secondo Porcu, solo una quota limitata dei Comuni italiani dispone oggi di un piano di questo tipo approvato: circa il 30 per cento, nonostante la normativa nazionale risalga al 1986.
A sostenere la candidatura per il 2026 ci sono inoltre, riferisce l’amministratrice, gli interventi realizzati quest’anno nelle spiagge, seguiti dall’assessora Stefania Terrazzoni. Un insieme di azioni che il Comune intende proseguire per rendere l’Arcipelago progressivamente più accessibile.
