Appuntamento al Ceas di Monte Minerva, il 16 e 17 maggio, per la presentazione del secondo e terzo atto delle “Giornate del cibo” di Chenamos in Carrela. Due nuovi appuntamenti promossi dalla Pro Loco di Villanova Monteleone in cui il cibo diventa uno strumento per costruire ponti, contrapponendo la bellezza della condivisione alla violenza cieca delle guerre. Il percorso a cura di Tommaso Sussarello stavolta porta il cuore dell’identità pastorale sarda a incontrarsi con le raffinate suggestioni della cucina orientale, offrendo una riflessione profonda che unisce gastronomia e culture. Sabato 16 maggio, a partire dalle 10, il percorso esperienziale dedicato alla “Pecora Regina” sarà condotto dallo chef Fabio Zago, dall’imprenditore locale Antioco Marras e da Sussarello.

I tre esploreranno l'uso creativo e tradizionale della carne ovina con un focus sul cosiddetto “Anzone ’Errile”, l'agnello ormai maturo, svezzato a erba, che regala carni e sapori profondamente diversi dall’agnellino da latte, recuperando un’antica tradizione sarda del consumo primaverile. Traendo ispirazione dalla cucina persiana e indiana, ma con radici saldamente piantate nel territorio, il piatto simbolo sarà una rivisitazione del Biryani, sostituendo il riso con "Succu", la pastina tipica del Logudoro. Il pranzo a tema sarà riservato agli invitati. Sempre in mattinata sono in programma laboratori per bambini con il Ceas, mentre nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, l’attenzione si sposta sull’analisi sensoriale. Si parte con poesia e musica grazie alla performance “L’Ulivo Padre” del poeta e drammaturgo Bernardo De Muro che, accompagnato al flauto da Martina Porcheddu, col suo elogio dell’olio d’oliva renderà omaggio al pregiato prodotto del territorio. Si prosegue con i laboratori guidati di Luciana Putzolu per imparare a riconoscere l'olio di qualità in compagnia di APOS, l’Associazione olivicoltori della Sardegna.

“Dal vigneto al calice” sarà invece il laboratorio di degustazione sul vino con la Cantina Santa Maria La Palma guidati da Loredana Marchi. Dopo le visite guidate “Alla scoperta di Minerva”, al Rosetto antico e alle vicine Domus de Janas, la serata si concluderà con l’apericena nel Giardino della biodiversità e con la musica da ballo del noto fisarmonicista Antonio Tanca. Domenica il focus si sposterà sull'arte della panificazione tra lievito madre e pane rituale. Alle 10 Antonio Farris, presidente dell’Accademia sarda del lievito madre, condurrà i partecipanti nel viaggio "Dal grano al pane" e tra i segreti della fermentazione naturale. Le maestre della Pro Loco di Olmedo, Mariella Pinna e Maria Talia Tidore, sveleranno i segreti della decorazione del pane, un'arte antica che presuppone precisione e pazienza. Sono in calendario laboratori con il CEAS e le degustazioni a tema “Non solo Pane” con lo chef Zago. Alle 15.30 Antonio Farris condurrà i presenti nel nuovo percorso esperienziale “Dall’impasto alla cottura del pane nel forno a legna”. Il calendario è impreziosito da degustazioni, visite guidate “Alla scoperta di Minerva” e dal brindisi di chiusura. La manifestazione è inserita all’interno del programma di “Chenamos in carrela” 2026, è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone e rientra nel circuito “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. I posti disponibili per le degustazioni e i laboratori del pane sono a numero limitato ed è necessaria la prenotazione.Chi volesse mangiare può prenotare presso la Locanda Minerva o consumare il pasto in autonomia nelle Aree Picnic appositamente attrezzate. 

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