Si chiude con un finale ricco di tensione e colpi di scena il Sardinia World Chess Festival di Orosei, che per una settimana ha trasformato la Sardegna in uno dei principali punti di riferimento del panorama scacchistico internazionale.

A conquistare l’Open A è stato il tedesco Frederik Swane, capace di chiudere davanti a un gruppo di altissimo livello composto, tra gli altri, dal russo Ian Nepomniachtchi, dall’armeno Haik Martirosyan e dall’iraniano Parham Maghsoodloo. Nepomniachtchi e Martirosyan hanno terminato il torneo a quota 7 punti, alle spalle del vincitore.

Gran parte dell’attenzione, però, era concentrata soprattutto sul giovane argentino Faustino Oro, protagonista di una delle storie più seguite dell’intera manifestazione. Il talento sudamericano, non ancora tredicenne, è riuscito infatti a ottenere la norma decisiva per diventare Grande Maestro, traguardo sfiorato nei precedenti tornei internazionali disputati negli ultimi mesi.

Nell’ultimo turno Oro si è trovato di fronte proprio Nepomniachtchi in una sfida che ha attirato l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Pur senza riuscire a superare il campione russo, l’argentino ha centrato l’obiettivo grazie alla prestazione complessiva maturata nel corso del torneo disputato all’Iti Marina Beach Resort.

Buoni segnali anche per gli italiani in gara, con Lorenzo Lodici miglior azzurro classificato nell’Open principale.

Nel torneo B, riservato ai giocatori sotto i 2000 punti Elo, successo del georgiano Shota Khodashneli davanti ai connazionali Tornike Tereteli e Zurab Gongliashvili. Nel torneo C, invece, primo posto per l’algerino Belhadi Ilias davanti al georgiano Luka Natsauri e all’italiano Emanuele Carta.

Gli organizzatori hanno tracciato un bilancio positivo della manifestazione, caratterizzata da una forte partecipazione internazionale e da una significativa attenzione mediatica. Durante le premiazioni, il direttore del torneo Roberto Mogranzini ha inoltre annunciato la quarta edizione del festival, in programma dal 2 al 9 maggio 2027 ancora a Orosei.

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