Usi civici, svolta in arrivo, la delibera approda in Consiglio
La discussione nella seduta di domani, giovedì 18 marzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Approda domani in Consiglio comunale ad Alghero la delibera con cui l’amministrazione chiederà alla Regione Sardegna l’autorizzazione al trasferimento dei diritti di uso civico. Un passaggio atteso da anni che riguarda 38 particelle catastali tra terreni e immobili su cui grava ancora il vincolo imposto dai decreti commissariali regionali del 1932 e del 1942. Il provvedimento ha compiuto un nuovo passo avanti nella VI Commissione consiliare, presieduta da Pietro Sartore, dove è stato approvato il Piano di trasferimento delle terre civiche. Il progetto, redatto dal tecnico incaricato, prevede di spostare il vincolo su un’altra area del territorio: la Pineta di Maria Pia, individuata come sito in cui garantire l’interesse collettivo alla tutela e alla conservazione di un bene di grande valore ambientale e paesaggistico. Con questa operazione diversi luoghi della città verrebbero sgravati dal diritto di godimento collettivo, nell’ambito del piano di valorizzazione delle terre civiche avviato dal Comune nel 2022. Tra le aree interessate figurano Parco Manno, dove potrebbe finalmente sbloccarsi la situazione relativa al passaggio di proprietà di alcuni immobili ai privati che li avevano acquistati dal Comune, ma anche il Lungomare Dante e Valencia, il colle del Trò, piazza Giuni Russo e altre porzioni di territorio oggi occupate da infrastrutture pubbliche o dal Demanio dello Stato. Tra queste anche l’asilo Sella, oggi sede di Architettura, e l’area dell’ex distributore Esso allo Scalo Tarantiello. Alla seduta di Commissione hanno partecipato l’assessore al Demanio e Patrimonio Enrico Daga e il dirigente del settore Pietro Nurra. <Finalmente arriviamo a una svolta fondamentale - commenta l’assessore Daga - la strada per una corretta programmazione del patrimonio pubblico è tracciata. Con questa proposta disponiamo il diritto d’uso su una superficie ampiamente superiore a quella oggetto di trasferimento e, allo stesso tempo, mettiamo al riparo l’ente da eventuali azioni di rivalsa da parte di soggetti terzi, con conseguenti costi e problemi per l’intera comunità>. Soddisfazione anche da parte del presidente della Commissione Pietro Sartore. <Arriviamo alla chiusura di un cerchio dopo un percorso lungo e articolato che ha attraversato diverse consiliature. Il lavoro svolto in Commissione, in un clima di collaborazione, dimostra quanto questo risultato sia importante>. Se il Consiglio comunale approverà la delibera, la richiesta verrà quindi trasmessa alla Regione Sardegna per l’autorizzazione definitiva al trasferimento per accorpamento dei diritti di uso civico.
