Treno a idrogeno, Gianni Cherchi (Podemos): «Cambiamo il tracciato»
Una scelta che continua a far discutere quella della nuova tratta ferroviaria tra Sassari, aeroporto di Fertilia e AlgheroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È una scelta che continua a far discutere quella della nuova tratta ferroviaria tra Sassari, aeroporto di Fertilia e Alghero, finanziata con circa 250 milioni di euro attraverso il Pnrr.
Il progetto prevede la realizzazione ex novo di un collegamento di circa sei chilometri dalla fermata di Mamuntanas fino allo scalo aeroportuale, con l’introduzione di treni alimentati a idrogeno e la costruzione di un impianto di stoccaggio. Sull'argomento interviene il presidente di Podemos, Gianni Cherchi, una vita nelle ferrovie, già assessore ai Lavori Pubblici. Per l'esponente politico algherese non è la tecnologia a essere messa in discussione, quanto piuttosto l’utilità dell’opera.
«Attualmente i 30 chilometri tra Sassari e Alghero si percorrono in 41 minuti, con una velocità media di circa 41 km/h. Con il passaggio dall’aeroporto, il tempo di viaggio aumenterebbe di almeno 15 minuti, rendendo il collegamento ancora meno competitivo», spiega.
Dubbi anche sui numeri: secondo i dati disponibili, la media dei passeggeri che utilizzano il servizio autobus tra Sassari e l’aeroporto si attesterebbe intorno alle 7-8 persone per tratta, cifre che non sembrano giustificare un investimento di tale portata.
Le perplessità riguardano inoltre il consumo di suolo nel territorio del Comune di Alghero, con inevitabili ricadute sulle attività agricole e sull’assetto dell’area metropolitana. La proposta alternativa di Cherchi è semplice: «Mantenere il polo dell’idrogeno a Mamuntanas, ma destinare le risorse al riammodernamento dell’attuale linea Sassari–Alghero, riducendo i tempi di percorrenza a 20 minuti e trasformando la tratta in una vera metropolitana di superficie».
Un traguardo che, con gli investimenti del Pnrr, potrebbe diventare realtà e che valorizzerebbe quella che è già oggi la linea ferroviaria con il maggior traffico passeggeri dell’isola. Per il collegamento con l’aeroporto, le soluzioni ipotizzate dal leader di Podemos sono due: un pre-terminal a Mamuntanas con navette elettriche lungo i pochi chilometri esistenti, oppure il potenziamento delle linee autobus dedicate da Sassari e Alghero. Una scelta strategica, dunque, che secondo Cherchi dovrebbe guardare all’interesse complessivo dell’area metropolitana, puntando su un collegamento rapido ed efficiente tra le due città, piuttosto che su una nuova infrastruttura ritenuta da molti sovradimensionata.
