Guardia di Finanza, firmato il protocollo antifrode con le province del Sulcis Iglesiente e Medio Campidano
L’intesa per il monitoraggio dei progetti finanziati con le risorse PnrrPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stato firmato il protocollo d’intesa tra i presidenti delle Province del Sulcis Iglesiente e del Medio Campidano e il comandante provinciale della Guardia di finanza di Cagliari per il monitoraggio e il controllo dei progetti finanziati con le risorse del Pnrr.
L’intesa ha l’obiettivo di prevenire e contrastare, nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali, comportamenti che possano danneggiare gli interessi economici e finanziari pubblici legati alle misure straordinarie del Pnrr. La collaborazione si basa su modalità condivise di coordinamento e cooperazione, mirate a individuare eventuali frodi o altri illeciti. In questo contesto, il “fulcro operativo” dell’accordo prevede che gli Enti locali trasmettano al Comando Provinciale della Guardia di finanza tutte le informazioni ritenute rilevanti per individuare irregolarità, frodi o abusi di natura economico-finanziaria. Ciò riguarda notizie acquisite nell’esercizio delle proprie funzioni di monitoraggio e controllo, sia che riguardino soggetti destinatari, beneficiari o attuatori dei progetti Pnrr.
Sulla base delle informazioni raccolte, le Fiamme Gialle di Cagliari potranno, attraverso proprie analisi e approfondimenti, concentrare l’azione sui soggetti e sui contesti a maggior rischio, tutelando così gli interessi finanziari nazionali e dell’Unione Europea. L’obiettivo è anche prevenire possibili frodi o utilizzi illeciti delle ingenti risorse destinate al territorio attraverso i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La strategia della Guardia di finanza, coerente con il ruolo di polizia economico-finanziaria a competenza generale, punta soprattutto alla prevenzione delle frodi, prima ancora che alla repressione, per salvaguardare l’integrità delle risorse pubbliche.
Il protocollo testimonia la sinergica sensibilità e l’impegno delle amministrazioni firmatarie affinché sia garantito che l’opportunità rappresentata dalle ingenti risorse assegnate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza possa dispiegarsi in maniera efficiente, corretta e tempestiva sul territorio delle Province, in ciò conseguendo gli auspicati obiettivi di consolidamento, crescita e sviluppo economico-sociale che il Piano stesso si prefigge di raggiungere, in una cornice di legalità e sicurezza, a salvaguardia di cittadini, imprese e lavoratori.
(Unioneonline)
