Tributo al compianto Gavino Mura, finanziere originario di Stintino, prigioniero di guerra, internato nei lager nazisti in Austria, dopo essere stato ferito durante un’operazione militare mentre si trovava a bordo di una unità navale della Guardia di Finanza.

Lo scorso 22 settembre, presso la Sala Sciuti del Palazzo della Città Metropolitana di Sassari, si è tenuta la solenne cerimonia di consegna della Medaglia d’Onore conferita dal Presidente della Repubblica a Gavino Mura. Alla cerimonia era presente la sindaca Rita Limbania Vallebella, che ha voluto accompagnare il figlio Michele e la famiglia Mura per testimoniare l'orgoglio e la commozione dell'intera comunità di Stintino.

Nato a Stintino il 6 agosto 1922, durante la Seconda Guerra Mondiale servì come Finanziere di mare a bordo della motolancia ML 66. Il 14 agosto 1943, in servizio di perlustrazione costiera, venne ferito gravemente da una raffica di fuoco. Dopo il ricovero e la successiva amputazione del braccio sinistro a Corfù, fu deportato nei lager nazisti in Austria (Wolfsberg – Stalag XVIII A e Spittal). Lì rimase internato in precarie condizioni di salute dal dicembre 1943 fino alla liberazione nel maggio 1945. Scomparso nel 2005, la Repubblica ha oggi riconosciuto il suo risarcimento morale per i sacrifici e la sofferenza patiti.  

«Un momento toccante - ha detto la sindaca Rita Vallebella- che rinnova il dovere della memoria per le future generazioni. Stintino non dimentica i suoi figli».

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