Dal 19 settembre, e fino a domani, domenica 27, Cagliari ospita le European Senior Championships di badminton, appuntamento a cui prendono parte 1600 atleti provenienti da oltre 30 paesi europei, giocatori che, tra staff e accompagnatori, garantiscono circa 2200 presenze nel capoluogo sardo.

La manifestazione, che sta coinvolgendo gli impianti di Monte Mixi - con ingresso gratuito per il pubblico -, assegna i titoli europei nel singolare maschile o femminile e nei doppi maschile, femminile e misto. Per ciascuna delle 5 discipline, si gareggia per fasce d’età: dieci categorie in cui rientrano atleti dai 35 agli 80 anni.

A rappresentare la Sardegna sono Francesco Feliziani, Simone Murru, Marino Murgia e Rosario Maddaloni, che vanta 17 titoli italiani assoluti in bacheca. Presenti anche  Giovanni Greco, azzurro che in carriera ha conquistato 12 tricolori assoluti. Tra gli stranieri, tanti vantano partecipazioni a olimpiadi e mondiali, e tra questi spiccano gli svedesi Mattias Wigardt e Gabriel Ulldahl e la tedesca Claudia Vogelgsang.

Nei quarti della Over 35 singolare maschile, ieri Rosario Maddaloni aveva battuto il francese Tang 21-11, 21-13 e conquistato l’accesso alle semifinali e la certezza della medaglia di bronzo. Tuttavia, un infortunio rimediato nella partita di ieri si è rivelato più serio del previsto e oggi il pluricampione italiano ha rinunciato al match contro il tedesco Paulsen, che è approdato in finale senza bisogno di scendere in campo.

Comunque soddisfatto Maddaloni: «Nella mia carriera ho vinto 17 tricolori e partecipato a più di 200 tornei internazionali, ma disputare un Europeo in casa ha un sapore diverso. È stato impagabile e molto emozionante giocare davanti a mia moglie, a mia figlia, ai compagni, agli amici e a un pubblico straordinario. Quando Francesco Feliziani mi ha detto che Cagliari avrebbe ospitato l’Europeo, mi sono dovuto preparare per raggiungere l’obiettivo della medaglia, e viverlo è stato favoloso, perché è arrivato un bronzo, che sogno».

Francesco Feliziani, giocatore ma anche membro del comitato organizzatore, consigliere federale e direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, svela come l’Europeo si stia rivelando un’opportunità unica per i giovani studenti sardi: «A margine dei campionati europei, è sorto un villaggio studentesco, organizzato con il contributo del Ministero dello Sport, che ci ha permesso di coinvolgere più di 2000 studenti sardi, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, che oltre ad assistere alle partite possono fare un’esperienza multisport, cimentandosi in diverse discipline. Inoltre abbiamo avviato delle collaborazioni attive con dei progetti di Formazione Scuola Lavoro che coinvolgono centinaia di studenti delle scuole superiori, con ruoli specifici in base all’indirizzo: alcuni sono stati inseriti come giudici di linea, altri si occupano del catering e della hospitality, dei social e dei contenuti digitali e altri ancora come volontari. Stanno dando un contributo notevole e facendo un’esperienza unica. Feedback positivo anche dagli atleti ospiti. Per loro è un sogno giocare a Cagliari e chiudere poi la serata in spiaggia al Poetto».

In visita negli impianti di Monte Mixi anche Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, e Marzia Cilloccu, vice presidente del Consiglio Comunale di Cagliari e commissaria della Commissione Turismo e Cultura.

«È un evento estremamente importante sul quale la Regione Sardegna ha creduto. L’Assessorato Regionale del Turismo, appunto perché ci sono tantissimi atleti e tecnici staff coinvolti, si parla di oltre 2000 persone che provengono da tutta Europa, ha voluto finanziarlo attraverso il bando dei grandi eventi sportivi», ha sottolineato l’assessore Cuccureddu. «Al contempo c’è un interesse forte anche da parte del Ministero dello Sport e dei Giovani e dell’Assessorato Regionale allo Sport: entrambi sostengono un'iniziativa così importante e impegnativa ma che dimostra che la Sardegna, Cagliari e le federazioni sportive dimostrano di avere una capacità organizzativa davvero elevata. La Sardegna si candida a ospitare grandi eventi sportivi in tutti gli sport e dimostra che ha la capacità di poterlo fare sia come organizzazione, sia come ospitalità».

Marzia Cilloccu ha poi evidenziato l’impegno profuso dagli uffici comunali a supporto di una manifestazione che rappresenta una vetrina per la città: «Cagliari si conferma un riferimento per eventi sportivi veramente importanti: avere 1600 atleti e 2200 presenze da tutta Europa è davvero un grande traguardo. Voglio fare i complimenti all’organizzazione, che è sempre molto attenta, e a tutti i dirigenti e gli uffici del Comune di Cagliari, perché per noi non è solo una questione di prestigio, ma anche un appuntamento che mette in moto una macchina organizzativa. L’attenzione dedicata agli impianti sportivi, le manutenzioni, il rinnovamento dei palazzetti, delle palestre e dello skate park hanno reso il villaggio dello sport una realtà e la città è stata vista nella sua veste migliore».

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