Sette anni di reclusione confermati anche in Cassazione per violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e violenza privata nei confronti di un ex agente della polizia penitenziaria di stanza a Bancali.

L’episodio contestato risale al 2022 quando l’uomo, secondo le accuse, fingendo di essere un’altra persona su instagram, va a casa della ex compagna e fa irruzione nell’appartamento sotto la minaccia di una pistola.

L’uomo, originario di Napoli, ultra 40enne, aveva costretto la donna ad avere un rapporto sessuale. Soltanto più tardi la vittima era riuscita ad andare via promettendo che non avrebbe denunciato quanto avvenuto.

Maria Francesca Tripaldi, legale dell’uomo aveva fatto ricorso al giudizio di 2° grado lamentando la mancata notifica del processo di Appello.

Respinti dalla Suprema Corte anche gli altri due motivi, uno su un presunto vizio di motivazione e l’altro sul sequestro di persona da far assorbire, secondo il ricorrente, nella violenza sessuale. Ad assistere la parte civile l’avvocato Brunilda Sanna Mucaj.

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