I palazzi storici e i simboli del potere e della cultura di Sassari cambiano volto per una notte. Venerdì 8 maggio la città si tingerà di color Tiffany in occasione della Giornata Mondiale sulla Consapevolezza del Tumore Ovarico.  L’iniziativa, promossa dall’associazione ALTo (Associazione Lotta al Tumore Ovarico), punta a accendere i riflettori su una patologia silenziosa che colpisce migliaia di donne ogni anno, ma che troppo spesso resta nell'ombra della cronaca e dell'agenda sanitaria.

​Una città unita nella prevenzione

​Sassari risponde con forza all'appello delle pazienti e dei volontari. Saranno illuminati con l'iconico colore simbolo della lotta al tumore ovarico i principali edifici cittadini:

  • ​La Banca d’Italia e il Museo Sanna;
  • ​Il Palazzo della Provincia e la Caserma Lamarmora;
  • ​L'Università di Sassari e Palazzo Ducale.

​Un percorso luminoso che attraversa il cuore della città per ricordare che la prevenzione e la diagnosi precoce sono le uniche armi per cambiare le statistiche di sopravvivenza di questo tumore, spesso diagnosticato quando è già in fase avanzata.

​L’impegno di ALTo: "Oltre il silenzio"

​L’iniziativa "Mi Illumino di Tiffany", che lo scorso anno ha già riscosso un grande successo di partecipazione cittadina, quest'anno punta a superare i confini locali per raggiungere una risonanza regionale.
​«Non si tratta solo di una suggestione visiva»,  spiegano dall'associazione ALTo, «ogni luce accesa su un palazzo è un invito a una donna a fare un controllo, a informarsi sui sintomi, a non sentirsi sola. Lo facciamo per le ragazze che lottano ogni giorno e per chi, purtroppo, non ce l'ha fatta. Chiediamo alle istituzioni e ai media di aiutarci a diffondere questo messaggio: il tumore ovarico non può più essere un tabù». 

(Unioneonline)

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