Sassari, scritte goliardiche al posto di targhe e cartelli: si rinnova la tradizione del pesce d’aprile
In azione nella notte l’Associazione Goliardica TurritanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Goliardia scatenata oggi a Sassari. Il 1° aprile, e l'immancabile pesce associato di prassi al mese, si celebra con una serie di cartelli apparsi nelle varie sedi universitarie e nelle vie principali cittadine. Con scritte che vanno da via delle Sconce a via Usai il cervello, fino al grosso target dell'Emiciclo Garibaldi, ribattezzato "Emiciccio".
Autrice dello scherzo è l'Associazione Goliardica Turritana che, nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, ha sostituito i nomi di vie e piazze con targhe goliardiche. L'anno scorso erano state protagoniste le finte multe.
Quest'anno invece, comunica l'Associazione, «la scelta è ricaduta su uno scherzo più leggero e creativo, basato sul gioco della toponomastica urbana, con l’obiettivo di sorprendere e divertire i cittadini».
Nei cartelli non manca un qr code che, riferiscono i goliardi guidati da Gabriella Piga, loro Pontefice, rimanda a una pagina dedicata, dove viene chiarita la natura dell’iniziativa come pesce d’aprile e dove è possibile contribuire simbolicamente al “valore morale ed etilico” dei goliardi".
Tra i riferimenti pure uno connesso alla tradizione interna: tra le targhe è stata inserita infatti anche una via dedicata al Pontefice Massimo Anda I Maxima Aurea, collocata in viale Adua.
Le iniziative dell'Associazione Goliardica Turritana non si fermano qui: il prossimo appuntamento è in programma il 26 aprile a Fertilia, con la IX Regata delle vasche da bagno.
