Revocati i domiciliari al dj accusato di violenza sessuale a Sassari. A fine febbraio il 24enne finì sotto indagine perché avrebbe costretto una giovane a subire un rapporto intimo nonostante il rifiuto di lei.

I due si erano conosciuti in un locale e, nei giorni successivi, avrebbero consumato un incontro di natura sessuale definito consenziente. La ragazza avrebbe però respinto un nuovo approccio decidendo, dopo la presunta violenza, di denunciare la persona. Questa l’ipotesi accusatoria a cui risponde la difesa dell’uomo, rappresentata dall’avvocato Francesco Chessa.

«I rapporti intercorsi con la querelante - sostiene il legale - si sono svolti nell’ambito di piena consensualità, con libera e reciproca autodeterminazione, in assenza di costrizione, violenza o abuso».

«Nelle more del procedimento - continua - sono emersi elementi favorevoli all’assistito, nel cui contesto si colloca anche la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. La difesa esprime piena fiducia nell’operato dell’Autorità Giudiziaria, confidando che il prosieguo delle indagini consentirà una ricostruzione completa e obiettiva dei fatti».

A revocare la misura il gip Gian Paolo Piana, il pm è Gianni Caria.

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