In ricordo di coloro che si rifiutarono di collaborare con il nazismo e con la Repubblica Sociale Italiana. Oggi anche a Sassari, nella Sala Sciuti, si è tenuta la cerimonia per la “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”, occorrenza riconosciuta con una legge del 2025 dallo Stato. Il 20 settembre è il giorno scelto in riferimento a quanto accadde nel 1943, nella stessa data, quando Hitler cambiò le condizioni di prigionia degli italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre in quella di internati militari. Stamattina la prefetta di Sassari Carla Di Quattro, alla presenza dei familiari degli insigniti, dei sindaci dei Comuni interessati e delle autorità civili e militari, ha consegnato le Medaglie d’onore alla memoria di otto militari italiani deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Le onorificenze sono state consegnate ai familiari di Giovanni Pietro Arca, nato a Bultei il 18 luglio 1917, Salvatore Antonio Arca, nato sempre a Bultei il 10 maggio 1920; a Giuseppe Bancalà, Sassari, 22 luglio 1922, a Gianuario Paolo Bechere, Bultei, 15 gennaio 1920, Michele Carraca, Ozieri, 31 agosto 1924; ad Attilio Demuru, Girasole, 22 gennaio 1920, Gavino Mura, Stintino, 6 agosto 1922, Salvatore Pinna, Bultei, 23 settembre 1921.

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