Ittiri, polemiche sul servizio riscossione «Non è stato esternalizzato»
La replica alla coordinatrice dei Riformatori, Angela DesolePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«È falso affermare che il Comune di Ittiri abbia esternalizzato il servizio di riscossione. Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 41 del 25 settembre 2025, citata dalla stessa consigliera, è stata infatti approvata la reinternalizzazione del servizio di riscossione coattiva. La decisione va quindi nella direzione opposta rispetto a quanto sostenuto da una esponente della opposizione».
L’amministrazione comunale di Ittiri replica alle dichiarazioni diffuse sui social da Angela Desole, coordinatrice cittadina dei Riformatori Sardi che accusa la maggioranza di aver affidato all’esterno la riscossione coattiva di Imu, Tasi e Tari, e di non aver aderito alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. «Tali affermazioni contenute risultano imprecise e confondono due ambiti distinti: la gestione della riscossione dei tributi locali e la cosiddetta “Rottamazione Quinquies”.
Una confusione tanto più sorprendente se si considera che la stessa consigliera ha ricoperto il ruolo di assessora al Bilancio del Comune di Ittiri dal 2020 al 2024», precisa la maggioranza. «L’obiettivo della delibera, infatti è quello di riportare la gestione del servizio all’interno dell’ente, garantendo maggiore controllo, trasparenza e un rapporto più diretto con i cittadini. La delibera non affida all’esterno la riscossione, ma prevede esclusivamente la possibilità per gli uffici comunali di avvalersi, quando necessario, di ditte specializzate per supporto tecnico-amministrativo, con il solo scopo di affiancare il personale comunale nella gestione delle pratiche», precisa l’amministrazione comunale. In questo stesso spirito, la Commissione consiliare Bilancio sta lavorando, come previsto dagli impegni assunti in Consiglio comunale, «per migliorare il sistema delle rateizzazioni, ampliando la platea dei contribuenti che possono accedervi».
