Quattro anni di reclusione. È la condanna decisa, oggi in tribunale a Sassari, dalla giudice Anna Pintore contro un cinquantenne sassarese, accusato di truffa. Secondo l’imputazione l’uomo, coinvolto in altri procedimenti simili, aveva pubblicizzato, nel 2019-20, sul sito myfairforex un sistema di trading automatizzato di sua creazione che avrebbe permesso di raggiungere risultati in doppia cifra.

Ottenuta la fiducia dei clienti, aveva raccolto i loro soldi sostenendo di investirli in diverse valute finanziarie, e su piattaforme riconosciute e internazionali. Somme notevoli che nessuna delle undici parti civili ha più rivisto, e quantificate in circa 400mila euro. Ma la cifra sarebbe in realtà più consistente, come riferisce Daniele Pistolesi, presidente della Afue, l’Associazione Truffe Finanziarie, che aveva presentato alla Procura della Repubblica di Sassari una querela collettiva. Infatti non tutti i truffati si sono costituiti parte civile. ​

«La condanna», dichiara Pistolesi, «è solo il primo passo. Resta la domanda: come ha potuto una banca italiana permettere la raccolta abusiva di 1,5 milioni di euro su un conto privato, ignorando bonifici con causali di 'investimento' e violando ogni normativa antiriciclaggio?»

«È una follia- continua- che il conto sia stato svuotato nel silenzio dei controlli. Afue procederà ora in sede civile contro l’istituto di credito: la banca è responsabile in solido con l'imputato e deve risarcire le decine di famiglie truffate».

La pm Ilaria Achenza ha ripercorso in discussione i passaggi della truffa e l’atteggiamento dell’imputato che, raggiunto dalle lamentele per i guadagni non ottenuti e i soldi svaniti, aveva cambiato più volte numero di telefono per non farsi trovare. «Un modus operandi collaudato», afferma la pm, sollecitando 3 anni di reclusione come condanna. Anche gli avvocati delle parti civili, Bianca Mannironi ed Enrico Conti per l’Afue, e Pier Battista Mura per gli altri raggirati, hanno evidenziato lo schema dell’imputato e le sue responsabilità ai danni dei clienti che, in certi casi, hanno perso tutti i propri risparmi. La giudice ha disposto anche 3mila euro di multa.

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