Consegnati ieri a Sassari, in piazza Santa Caterina, i premi della Nostalgia e il Premio Città di Sassari, nell’evento promosso dal Comune e giunto alla 61esima edizione. Ad aggiudicarsi il Candeliere d’oro è stata Ada Lucia Marongiu, sassarese emigrata negli Stati Uniti nel 1964, dove vive nel Massachusetts, mentre Antonia Rassu, classe 1962, e residente a Como, ha ricevuto quello d’argento.

Un riconoscimento tributato al sassarese che vive nella penisola da più tempo e torna in città per i candelieri. Candeliere di bronzo infine per Giuseppe Cattaneo, senese di nascita, ma residente nel capoluogo turritano dal 1941. Come già annunciato il Candeliere d’oro speciale è andato a Giuseppina Canestrelli, la cardioanestesista sassarese, premiata per il suo impegno umanitario e professionale, e che la vede collaborare da tempo con Emergency nei teatri di guerra.

Nel corso della manifestazione, presentata dalla giornalista Rachele Falchi, sono stati ricordati alcuni sassaresi scomparsi di recente, dal fotografo Carlo Antero Sanna, narratore per immagini della città, dei Candelieri e dei Gremi, e i gremianti Alberto Chessa (Calzolai) e Giovanni Toschi Pilo (Viandanti). Gavino Sanna invece, del Gremio dei Contadini, ha ricevuto una targa in occasione della sua 71esima Faradda, mentre a Gaetano De Nurchis del Gremio dei Fabbri è stata consegnata una medaglia per la sua Discesa numero 20. 

La commissione che ha assegnato i premi era composta dal sindaco Giuseppe Mascia, dall’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, dalla dirigente del settore Cultura, Turismo e Grandi eventi Marge Cannas, dal presidente dell’Intergremio Fabio Madau, dagli storici Paolo Cau e Antonello Mattone, dal giornalista e scrittore Cosimo Filigheddu e dalla docente Marinetta Milia, componente del Comitato di Roma della Società Dante Alighieri di Roma.

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