Sassari, 1.270 alloggi Erp da gestire per il Comune: i progetti dell'amministrazione
Di 185mila euro l’Accordo quadro a comparto per lavori potenziali su cui si è avviata di recente un’indagine di mercatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
1270 alloggi comunali da gestire a Sassari. Il tema è stato affrontato in II Commissione, nei giorni scorsi a Palazzo Ducale, dall’assessora Patrizia Mercuri e dalla rup del servizio, l’architetto Alessandra Bertulu.
Per sostenere le inevitabili criticità degli alloggi Erp, l’amministrazione comunale ha attivato una nuova fase in cui si intende superare la logica emergenziale, attivando intanto una suddivisione degli interventi di manutenzione straordinaria articolata su tre comparti territoriali.
Di 185mila euro l’Accordo quadro a comparto per lavori potenziali su cui si è avviata di recente una indagine di mercato volta a trovare le figure professionali necessarie. «Vogliamo dare lavoro al territorio», riferisce l’assessora.
Nel corso dell’audizione la funzionaria Bertulu ha illustrato le azioni in corso del settore, come quella in via Prati, in 5 numeri civici e 74 appartamenti. Alquanto travagliata, tra “cappotti” progettati e poi rivisti, così anche per le rivisitazioni degli impianti da installare sul tetto, a causa di situazioni pregresse, e che hanno portato al “sequestro” degli inquilini tra i ponteggi.
«C’è stato un dilatamento dei tempi - dichiara Bertulu - ma non sforeremo il cronoprogramma imposto dal Pnrr». Numerosi i cantieri, ad esempio nella zona di via Sant’Anna e Le Conce dove, con fondi regionali, si stanno riqualificando in 5 palazzine diversi locali piccoli e inadeguati. «Vi è la necessità - continua Mercuri - di dare alla città abitazioni da 60 mq, di cui è al momento sprovvista».
In questo senso va inserito il progetto, in fase di pianificazione, di costruire tre palazzine, nelle vie Bellini, Giusti e Grazia Deledda. Dai 3 ai 4 piani, per circa 10 appartamenti, Soprintendenza permettendo nel caso delle ultime due strade, in cui dare vita a un ritorno dell’edilizia popolare in città.
