«Mi hanno svegliata all’improvviso mentre dormivo, nella mia casa a Sassari, informandomi che c’era stato un grave incidente a Porto Torres e che una macchina era finita dentro la vetrina della nostra farmacia. Ho avuto paura ed ho pensato al peggio. Quando sono arrivata sul posto ho visto le ambulanze correre verso Sassari. Non eravamo di turno e questa è stata una fortuna, nessun utente davanti al banco, altrimenti adesso avremo potuto raccontare altro».

Carmen Scaccia, una delle titolari dell’attività farmaceutica gestita dalla propria famiglia, racconta il drammatico incidente accaduto nella notte scorsa nella centralissima via Sassari. Il bilancio è di tre feriti, fortunatamente nessuno in pericolo di vita.

Ad avere la peggio il conducente della Bmw, un 50enne residente a Porto Torres, che ha riportato la frattura di alcune costole. A causa di un colpo di sonno, avrebbe invaso la corsia opposta mentre procedeva verso il centro cittadino. Inevitabile l’impatto con l’Alfa Romeo che, proveniente dalla direzione opposta, ha cercato di frenare e dopo un testa coda è finita prima contro un palo della segnaletica disabili e poi, come una scheggia impazzita, con la parte posteriore ha sfondato la vetrata antisfondamento della farmacia Scaccia.

All’interno del locale sono stati danneggiati due scaffali espositivi di prodotti, ma i costi maggiori sono attribuibili alla vetrata che, per proseguire nell’attività, dovrà essere immediatamente sostituita.

Il forte boato a seguito del violento impatto ha richiamato l’attenzione dei residenti che scesi in strada hanno allarmato il 112. Sul posto due ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Porto Torres.

Gli operatori sanitari hanno trasferito a Sassari i tre feriti, tra cui il conducente e un passeggero dell’Alfa Romeo. «Ci siamo spaventati, il rumore ci ha svegliati e, corsi in strada, abbiamo visto la vetrina della farmacia in frantumi, - raccontano i vicini- abbiamo pensato che fosse successo qualcosa di grave. In questa strada si corre a velocità elevata senza tenere conto dei rischi per le persone».  

© Riproduzione riservata