Piano di efficientamento energetico da circa 4,7 milioni di euro nelle principali scuole cittadine di Porto Torres, per ridurre i consumi energetici e favorire l’incremento della produzione di energia termica da fonti rinnovabili. 

La necessità di interventi su alcuni Istituti scolastici è stata espressa con delibera di giunta su proposta dell’assessora ai Lavori Pubblici, Gavina Muzzetto,  che ha preso atto della disciplina del nuovo Conto Termico 3.0, disciplinato da decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per l’incentivazione di lavori di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici, puntando a ridurre le emissioni e a migliorare le classi energetiche, aumentando la sicurezza sismica delle strutture.

L’amministrazione comunale, per accedere agli incentivi, stabiliti fino al cento per cento della spesa prevista, ha trasmesso cinque schede-progetto con richiesta di finanziamento, relative agli Istituti scolastici della scuola elementare “Borgona” (250mila euro), scuola d’infanzia “Gabriel” (495mila euro), scuola primaria e dell’infanzia “Pigliaru” (250mila euro), scuola d’infanzia “Siotto Pintor” (973.552mila euro) e scuola primaria Bellieni (1milione e 700mila euro).

«L’obiettivo è rendere gli edifici pubblici scolastici  di primo grado innovativi, sicuri , includendo isolamento, sistemi di riscaldamento e raffrescamento, coibentazione e sostituzione infissi», spiega l’assessora Muzzetto. «In particolare intendiamo intervenire sullo stabile di Borgona, edificio che presenza maggiori criticità». 

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