Putifigari, lutto cittadino per la morte di Annalisa Fois
Bandiere a mezz’asta in Comune in segno dii cordoglio per l’imprenditrice, scomparsa all’età di 47 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lutto cittadino nel Comune di Putifigari per la prematura scomparsa di Annalisa Fois, imprenditrice e componente della Pro loco città, morta a 47 anni.
Fondatrice di una nota attività artigianale, divenuta negli anni un punto di riferimento per il territorio grazie ai suoi rinomati prodotti tra cui le formagelle (casadinas), ricottelle e seadas apprezzate ben oltre i confini della comunità di Putifigari.
La giovane mamma ha saputo rappresentare appieno il senso di comunità incarnando con il suo lavoro, la sua umanità e il suo profondo legame con il paese i valori più autentici della identità locale.
«Con passione, dedizione e amore per le tradizioni, – viene sottolineato - ha trasformato il lavoro artigianale in un’eccellenza riconosciuta, senza mai perdere il valore umano e familiare che l’ha sempre contraddistinta. Con la sua attività, ha contribuito a valorizzare la cultura gastronomica, rendendo i suoi dolci tipici prodotti rinomati e apprezzato da tutti. Sempre in prima linea per la valorizzazione e la difesa dei diritti della nostra comunità: socia attiva della Pro Loco, sostenitrice della difesa per il mantenimento del plesso scolastico della scuola primaria di Putifigari, è stata per tanto tempo rappresentante dei genitori nel Consiglio dell’Istituto Comprensivo E. d’Arborea e a tutt'oggi componente del Cda del distretto rurale Anglona-Coros».
«In segno di rispetto e affetto verso la sua memoria e la sua famiglia, – aggiunge il Municipio - l’Amministrazione Comunale ha proclamato il lutto cittadino. La Bandiera del Comune sarà esposta a mezz’asta e le attività pubbliche osserveranno un minuto di silenzio. La sindaca Antonella Contini, insieme all’intera Amministrazione, esprime le più sincere condoglianze alla famiglia, a tutti i suoi cari e a tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata».
