«I cani stanno bene, abbiamo avviato la terapia di antibiotici per la cura della cistite della femmina, e fotografato i locali dell’appartamento per capire le condizioni igieniche in cui vivevano gli animali».

Andrea Sarria, direttore della struttura complessa Randagismo e Anagrafe animali Asl di Sassari, intervenuto ieri pomeriggio, a Porto Torres, presso l’abitazione di via Buonarroti, rassicura sulle condizioni dei due rottweiler, Ciro e Asia, rimasti incustoditi e privi di assistenza all’interno dell’appartamento, dopo che il loro proprietario era stato arrestato per violazione degli arresti domiciliari.

L’operazione di prelievo è stata effettuata dal personale veterinario della Asl in collaborazione con gli uomini della Polizia locale al comanado di Katia Onida. «Non si tratta di due belve feroci» spiega Sarria, «ma di animali un po' sofferenti che riceveranno tutte le cure necessarie».

La richiesta di intervento urgente congiunto con il servizio Anagrafe e Randagismo della Asl, per la verifica del benessere animale, era partita dal comando della Polizia Locale di Porto Torres, a seguito dell’arresto del proprietario. Ora i due rottweiler si trovano custoditi e sotto osservazione all’interno del canile comunale di Monte Rosè. 

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