Pale a Saccargia, il Presidio permanente del Popolo sardo chiede l’accesso agli atti: «La Regione ci dia le carte»
Tra Nulvi e Ploaghe previste 27 nuove turbine alte 180 metri al posto delle 51 attuali alte 76. La potenza passerà da 43 a 121 megawattPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La richiesta è stata inviata: il Presidio permanente del Popolo sardo attende dalla Regione «gli atti del parco eolico di Nulvi-Ploaghe». Un gigante da 121,50 megawatt, con vista sulla basilica di Saccargia. Lunghissimo l'elenco dei documenti sollecitati.
L'ultimo tassello l'ha messo proprio la Regione, lo scorso 28 aprile, con la determinazione 463/17344, ovvero l'autorizzazione unica che alla Erg wind energy srl ha acceso luce verde ai lavori (nelle scorse settimane la governatrice Alessandra Todde ha pure incontrato il presidente della società, Edoardo Garrone). Il progetto prevede ventisette aerogeneratori da 180 metri, al posto dei cinquantuno esistenti, alti settantasei. Oltre il doppio.
Stando alle carte, si tratta di un repowering. Un potenziamento. E il primo aspetto che il Presidio permanente del popolo sardo vuole verificare riguarda proprio la tipologia dell'intervento. Norme alla mano. Quando le vecchie pale si sostituiscono con le nuove, la procedura varia a seconda di quanto aumentano potenza e capacità produttiva. Sotto la soglia del 20 per cento, l'iter è snello. E solo in quel caso si può parlare di repowering. Diversamente va seguito un percorso amministrativo più complesso.
L’articolo completo di Alessandra Carta su L’Unione Sarda in edicola e sull’app
