Porto Torres, distesa di carcasse di auto nell’area consortile: scattano 10 denunce
Le attività di censimento delle vetture, abbandonate da anni ai bordi della carreggiata, sono partite da via Domenico MillelirePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Operazione di rimozione di vecchie carcasse di auto nell’area industriale di Porto Torres ad opera dei carabinieri del Noe di Sassari. Dieci le denunce all’autorità giudiziaria per abbandono dei rifiuti pericolosi, scattate a carico dei proprietari del mezzi finora censiti. Auto smembrate e ridotte ad un cumulo di rottame.
L’attività dei militari del Nucleo operativo ecologico è partita dall’Incubatore d’impresa del Consorzio industriale provinciale di Sassari, con cui si lavora in stretta collaborazione per liberare l’area dal degrado e cominciare un’azione di bonifica. L’Ente consortile ha messo a disposizione i fondi utili alla rimozione delle carcasse, con l’obiettivo di assegnare ad una ditta specializzata il compito di provvedere alla rottamazione e demolizione. Le attività di censimento delle vetture, abbandonate da anni ai bordi della carreggiata, sono partite da via Domenico Millelire, davanti all’Incubatore, dove militari sono risaliti ai relativi proprietari.
Mezzi che col passare del tempo si trasformano in rifiuti pericolosi e altamente inquinanti. L’operazione dei carabinieri del Noe si estenderà nell’intero territorio comunale di Porto Torres.
