Bonorva, salvati dai carabinieri sei cuccioli abbandonati in una scatola di cartone sulla 131
Per altri due cuccioli, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: sono stati trovati senza vita sulla carreggiataPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sei cuccioli meticci di pochi giorni abbandonati all’interno di una scatola di cartone in una piazzola di sosta, probabilmente da qualcuno che ha voluto sbarazzarsi in fretta degli animali. Così sono stati trovati lungo la statale131, poco prima del bivio per Bonorva, ieri mattina dai carabinieri della compagnia locale, durante un servizio di perlustrazione della zona.
Sul posto sono stati attivati i militari delle stazioni di Pozzomaggiore e Mores, intervenuti per soccorrere i piccoli quattro zampe, cuccioli ancora con gli occhi chiusi e il moncone ombelicale attaccato. Sono stati sistemati nell’auto di servizio dei carabinieri al riparo dal freddo. Altri due cuccioli sono stati purtroppo trovati senza vita sulla carreggiata, probabilmente investiti dai veicoli in transito dopo essere usciti dalla scatola.
Subito è scattata l'operazione di tutela per trovare una sistemazione adeguata attraverso il coinvolgimento del personale del Comune di Bonorva, che ha attivato il servizio veterinario dell’Asl di Sassari.
Nel frattempo, i militari hanno richiesto il supporto telefonico a un rifugio per animali abbandonati della Sezione di Olbia. Gli operatori, informati delle condizioni dei cuccioli, hanno fornito indicazioni per la prima assistenza. Nel frattempo i carabinieri, su indicazione de veterinari, li hanno tenuti al caldo e hanno somministrato loro, con l’ausilio di una siringa, una minima quantità di miele, quale sostegno temporaneo in attesa di cure adeguate.
I sei cuccioli sono stati poi accolti presso il Canile comunale di Alghero, dove ora ricevono le cure e le attenzioni necessarie.
Intanto i militari hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili del reato di abbandono di animali, punito dal Codice penale.
L’intervento testimonia la costante attenzione dell’Arma alla tutela degli animali, attraverso gesti di cura e protezione rivolti a esseri indifesi, la cui sopravvivenza, nei primi giorni di vita, dipende interamente dall’assistenza ricevuta.
