Lesioni, rapina e incendio. Con queste tre accuse è stato arrestato dai carabinieri, ieri a Ozieri, un 41enne.

L'uomo avrebbe trascorso la mattina insieme a un amico in giro per i bar. A un certo punto, per motivi poco chiari, l'avrebbe colpito con calci e pugni procurando una serie di lesioni giudicate guaribili in 30 giorni dal pronto soccorso. Ma i "danni" non finiscono lì. Quando va a recuperare l'automobile, che aveva lasciato parcheggiata con le chiavi inserite, non la ritrova più. Il mezzo viene scoperto più tardi dai militari dell'Arma, vicino a casa dell'indagato e distrutta da un incendio. Poi l’arresto, eseguito in tandem da militari e dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato locale. 

Oggi in tribunale a Sassari il 41enne si è presentato per l'udienza di convalida, difeso dall'avvocata Antonella Chirigoni. Il pm Antonio Piras aveva chiesto il carcere ma la giudice Monia Adami ha disposto la convalida dell'arresto e il divieto di avvicinamento alla parte offesa.

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