Incendio sulla Gnv Azzurra, panico tra i passeggeri: stremati, al caldo e scortati verso Porto Torres
Emergenza con allarme e giubbotti di salvataggio, fuori uso due dei quattro motori dell’imbarcazione che era diretta a Genova. Il rogo è partito dalla sala macchinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una colonna di fumo che fuoriesce dalla sala macchine, il suono dell’allarme e i quasi 800 passeggeri del traghetto Gnv Azzurra (763 il dato ufficiale, cui si aggiungono a bordo i 113 membri dell’equipaggio) invitati a salire sul passaggio ponte.
Panico al largo della Corsica, poco dopo la partenza dallo scalo di Porto Torres e diretto a Genova. Un incendio, ieri sera intorno alle 20.30, ha messo fuori uso due dei quattro motori della nave, mentre era in viaggio per raggiungere lo scalo ligure.
«È la prima volta che salgo su un nave, di solito scelgo di viaggiare in aereo con la mia famiglia. Abbiamo vissuto un incubo», è la testimonianza di un passeggero. Scatta l’emergenza, e l’invito dell’equipaggio ad indossare giubbotti di salvataggio e a salire sui ponti esterni con blackout a singhiozzo fino alle 2 della notte. «Gente che piangeva, tensione e paura». Bambini, ragazzi e anziani raccolti sul ponte, mentre una squadra di emergenza tentava di spegnere il fuoco.
A notte inoltrata rassicuravano i passeggeri che «tutto era sotto controllo». Sulla nave anche una studentessa dell’Istituto Paglietti di Porto Torres. «Un fumo nero, stipati sul ponte dove distribuivano acqua, siamo rimasti due ore senza avere notizie», racconta la ragazza. Ripartita alle 6 del mattino, ora la nave sta rientrando nel porto di Porto Torres scortata dal rimorchiatore, senza aria condizionata e dunque con un forte caldo a bordo.
A coordinare le operazioni le autorità marittime francesi in contatto con la Capitaneria di porto di Roma. L'arrivo è previsto intorno alle 16 nello scalo turritano.
