Il gruppo consiliare di Forza Italia denuncia una situazione ritenuta “grave e incomprensibile” nella gestione del servizio di igiene urbana ad Alghero. Nel mirino finiscono le attrezzature acquistate grazie a un finanziamento del Pnrr, circa 800 mila euro su un milione stanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e mai entrate in funzione. Si tratta di dotazioni ritenute strategiche per modernizzare la raccolta differenziata e introdurre la tariffazione puntuale: una stazione informatica, un cancello automatizzato, 66 eco-isole informatizzate, due isole ecologiche meccanizzate itineranti, distributori di buste e cestini smart con compattatore. <Strumenti fondamentali - sottolineano i consiglieri azzurri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Nina Ansini e Lina Bardino - che avrebbero dovuto migliorare l’efficienza del servizio e incentivare comportamenti virtuosi>. Secondo Forza Italia, però, a mesi dalla consegna tutto sarebbe ancora inutilizzato. Anzi, le due isole ecologiche mobili risulterebbero <abbandonate dietro la scuola di Sant’Anna, esposte al degrado e al rischio di deterioramento>. Il gruppo chiede quindi chiarimenti immediati sulle ragioni del ritardo, l’individuazione delle responsabilità e un cronoprogramma certo per l’attivazione dei sistemi acquistati. Non solo. Forza Italia ritiene necessario l’intervento della Corte dei Conti per accertare eventuali profili di danno erariale.

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