Si terrà giovedì 9 luglio lo sciopero generale di 24 ore dei lavoratori del servizio di igiene urbana di Alghero. Ad annunciarlo è la Fiadel Sassari, che comunica l'esito negativo della procedura di raffreddamento avviata per il cantiere di Alghero Servizi Ambientali, gestito dal raggruppamento Ciclat-Sangalli. Secondo il sindacato, nonostante l'intervento della Prefettura di Sassari del 18 giugno, il Comune di Alghero non avrebbe convocato nei termini previsti il tavolo di conciliazione, facendo così decadere la procedura. La Commissione di Garanzia sul diritto di sciopero, riferisce la Fiadel, ha quindi inserito ufficialmente nel calendario nazionale la protesta, confermandone la legittimità. <La pazienza dei lavoratori è finita>, afferma il segretario provinciale Stefano Delrio. <Da mesi i dipendenti subiscono stipendi errati, turni inadeguati e il mancato pagamento delle domeniche lavorate. A questo si aggiungono condizioni di sicurezza inaccettabili, con mezzi inidonei e gravi carenze igienico-sanitarie. Chi lavora la domenica ha il diritto di essere pagato e rispettato>. Il sindacato riconosce i possibili disagi che lo sciopero potrà arrecare ai cittadini, ma sostiene che la mobilitazione sia ormai inevitabile. <Siamo consapevoli dei disagi che la cittadinanza dovrà affrontare il 9 luglio - prosegue Delrio - ma confidiamo nella comprensione dei cittadini. È una battaglia obbligata: ciò che i lavoratori stanno subendo da mesi, sia sul piano economico sia su quello della sicurezza, è ormai intollerabile>.


 

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