Un riconoscimento che, a distanza di oltre trent’anni, torna idealmente alle sue origini. Il Comune di Alghero ha conferito a Carlo Sechi il premio “Fidelitat a l’Alguer”, destinato alle personalità che si sono distinte nella tutela e nella valorizzazione della lingua, della cultura e delle tradizioni algheresi.

A consegnare il premio è stato venerdì sera a San Francesco il sindaco Raimondo Cacciotto, che ha ricordato il lungo impegno di Sechi come studioso, attivista e amministratore nella difesa del catalano di Alghero e nella promozione di iniziative culturali ed educative legate all’identità della città. La cerimonia assume un significato particolare proprio per la storia del riconoscimento.

La “Fidelitat a l’Alguer” venne infatti istituita nel 1995, durante il mandato da sindaco dello stesso Carlo Sechi. Oltre trent’anni dopo, il premio è stato dunque assegnato a uno dei protagonisti della sua nascita. «Carlo ha dedicato una parte importante della sua vita al catalano di Alghero - ha sottolineato Cacciotto - contribuendo con passione alla salvaguardia del nostro patrimonio identitario». Il sindaco ha quindi rivolto a Sechi il ringraziamento della comunità per quanto ha fatto e continua a fare per Alghero, «per la nostra lingua e per la trasmissione della nostra identità alle nuove generazioni. Gràcies de cor, Carlo», ha concluso Cacciotto.

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