Ripartono i lavori nel cantiere dell’ex Ostello della Gioventù, struttura comunale vista mare pensata per arricchire l’offerta ricettiva della città di Porto Torres, attraverso un intervento di riqualificazione e di riconversione dell’immobile in un Hotel a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica.

Nella prossima stagione estiva si potrà contare su 23 nuovi posti letto in un edificio che si colloca in una posizione privilegiata, una nuova finestra davanti alla baia di Balai.

Gli ultimi interventi ad opera della Mit Engineering & Consulting srl, la società che si è aggiudicata la concessione tramite gara pubblica, hanno consentito di smantellare il tetto e il solaio, ormai in condizioni di degrado, di effettuare un’operazione di completa bonifica del giardino, con sradicamento di radici e alberi infestanti e la rimozione di materiale presente nel piazzale esterno. I lavori sulla struttura, interamente sventrata e con i soli muri portanti rimasti in piedi, riprenderanno a pieno ritmo nei prossimi giorni, rispettando un cronoprogramma di 18 mesi per garantire l’apertura dell’hotel entro il mese di giugno del 2027.

Si procederà con l’avvio delle opere murarie che trasformeranno il vecchio Ostello in una struttura capace di offrire dieci stanze con dimensioni e posti letto diverse. Un progetto redatto dall’architetto turritano, Omar Simoni, secondo un concetto innovativo che prevede l’utilizzo di materiali naturali. Un immobile realizzato nel 1972, utilizzato come Ostello della Gioventù, chiuso dopo tanti anni per inagibilità.

IL PROGETTO – Dieci le stanze previste all’interno dell’Hotel collocato in un terreno di circa 640 metri quadri in zona omogenea B3, adibito a standard pubblico S2 (spazi per attrezzature di interesse comune) secondo il Piano regolatore generale comunale vigente del Comune di Porto Torres. Al piano terra troveranno collocazione quattro camere (due triple e due doppie), un locale adibito a bar- prima colazione, un deposito con funzione di servizio igienico per il personale e per gli avventori del bar, e la hall-reception. Al piano primo si realizzeranno sei camere (1 tripla e 5 doppie), ed un piccolo locale deposito. Nelle stanze è prevista la connessione wi-fi, una televisione smart, una facile regolazione della temperatura o delle luci, oltre ad un accesso elettronico alla camera.

Dell’attuale edificio si conserveranno esclusivamente le murature perimetrali, mentre tutto il resto sarà oggetto dell’intervento di manutenzione straordinaria. Le partizioni interne saranno quasi del tutto demolite per consentire una differente dislocazione degli ambienti. Il blocco scale, in avanzato stato di degrado e strutturalmente compromesso, verrà demolito e realizzato in posizione tale da sfruttare al meglio la futura disposizione degli ambienti comuni e delle camere.

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