Gli immobili demaniali di Fertilia verso la rinascita. La caserma dei carabinieri di via Pola sarà inserita nella programmazione triennale degli interventi 2027-2029, mentre per la sede della guardia costiera sul Lungomare Rovigno si apre un percorso di approfondimento sulle possibilità di finanziamento.

Sono le novità emerse durante un incontro svoltosi nei giorni scorsi a Cagliari, presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, su iniziativa del consigliere algherese Michele Pais, con la partecipazione del presidente del Comitato di Quartiere Fertilia-Arenosu, Mario Oggianu. Per quanto riguarda la caserma dei carabinieri, il prossimo passaggio sarà la valutazione da parte dell'Agenzia del Demanio, necessaria per quantificare il costo dell'intervento e individuare le risorse economiche.

Un primo avanzamento amministrativo che, pur non traducendosi nell'immediata apertura di un cantiere, consentirà di inserire l'immobile in un percorso di programmazione istituzionale. Diversa la situazione della sede della guardia costiera, che appartiene al circuito delle Capitanerie di Porto e segue quindi un canale di finanziamento autonomo, attraverso uno specifico capitolo di spesa. Anche su questo fronte, secondo quanto riferito dal Comitato, è stata manifestata disponibilità a valutare possibili interventi.

«Fertilia torna al centro dell'attenzione delle istituzioni e, soprattutto, il nostro Comitato di Quartiere viene finalmente riconosciuto come interlocutore autorevole e parte attiva nei processi decisionali che riguardano il futuro della borgata», dichiara soddisfatto Mario Oggianu. Il presidente sottolinea il ruolo svolto da Michele Pais nell'organizzazione dell'incontro e nel coinvolgimento dei rappresentanti della comunità. «Un metodo di lavoro che apprezziamo e che sta producendo risultati concreti. Siamo consapevoli che la programmazione non equivale ancora all'apertura dei cantieri e che sarà necessario seguire attentamente ogni passaggio. Ma il dato positivo è che le nostre sollecitazioni hanno finalmente trovato ascolto ai livelli istituzionali competenti».


 

© Riproduzione riservata