Riduzione dei costi, maggiore autonomia energetica, miglioramento della competitività, riduzione delle emissioni: sono solo alcuni dei vantaggi previsti per le micro, piccole e medie imprese sarde dall’Avviso a sportello Efficienza energetica ed energie rinnovabili 2025. Il bando, inserito nel programma regionale Sardegna Fesr 2021-2027, è stato presentato oggi alle aziende del nordovest in un incontro di informazione e orientamento all’incubatore d’imprese del Consorzio industriale provinciale a Porto Torres, organizzato dalla Direzione generale dell’assessorato regionale dell’Industria – Servizio energia ed economia verde.

Tra gli altri, sono intervenuti la presidente del Consorzio Simona Fois, la direttrice del Servizio energia ed economia verde della Regione Sardegna Cinzia Laconi, Francesco Consalvo dell’Ufficio di gabinetto dell’Assessorato regionale dell’Industria, Daniele Battaglia di Sotacarbo, l’organizzazione di ricerca di Regione ed ENEA che si occupa di innovazione tecnologica ed energia sostenibile. I rappresentanti regionali hanno illustrato nel dettaglio finalità, modalità di accesso e tempistiche del bando, oltre che le procedure per la presentazione delle domande attraverso la piattaforma regionale Sipes.

Le imprese avranno tempo fino al 30 giugno prossimo per presentare progetti per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili. I contributi sono a fondo perduto e l’avviso è a sportello, con le domande valutate in ordine di arrivo e l’assegnazione dei finanziamenti fino a esaurimento della disponibilità.

Le due azioni del bando, 3.1.1 e 3.2.1, consentono l’elettrificazione dei consumi, l’efficientamento energetico e la promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili. Possono partecipare le aziende appartenenti ai settori manifatturiero, servizi di alloggio, gestione impianti sportivi, commercio, riparazione e lavaggio autoveicoli ed estrattivo-cave. I contributi, per un totale di 29 milioni, vanno da un minimo di 20mila euro a un massimo di 500mila e fino al tetto concedibile se in regime de minimis.

«Il CIPSS è grato alla Regione Sardegna che offre alle aziende del territorio questa importante occasione d’incontro e confronto – spiega la presidente del Consorzio, Simona Fois – fondamentale per conoscere le nuove misure in un tema cardine, la transizione energetica, in cui crediamo fermamente. Ribadiamo la nostra disponibilità, come partner strategico della RAS nel supporto alle imprese del territorio, in un ruolo di raccordo tra istituzioni e sistema produttivo e contribuendo alla diffusione delle opportunità di crescita e sviluppo».

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