Ceas Lago di Baratz, il Comune di Sassari: «Struttura da preservare»
Da anni sono promosse nella sede una serie di iniziative improntate all’educazione ambientale e alla sensibilizzazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Una struttura da preservare, un servizio da potenziare» Walter Pani, presidente della Commissione Ambiente a Sassari, definisce così il Ceas, Centro per l'Educazione Ambientale e la Sostenibilità Lago di Baratz, struttura del Comune e oggetto di un sopralluogo della stessa commissione nei giorni scorsi.
La sua sede è nell’area del lago, unico bacino naturale della Sardegna, e da anni promuove una serie di attività improntate all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione, rivolte anche alle scuole, da quella dell’infanzia alla secondaria, su biodiversità, dune, avifauna, tutela del suolo e dei mammiferi marini. In questo senso, nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato anche l'assessore all'Ambiente Pierluigi Salis, si sono discussi i recenti esiti del progetto "Agente speciale 0013: agire per il clima", promosso dal Settore Ambiente e Verde Pubblico e finanziato dalla Regione Sardegna nell'ambito dei progetti per i Ceas della rete Infeas. L'iniziativa, legata all'Obiettivo 13 dell'Agenda 2030, ha visto il coinvolgimento di alcune classi della scuola secondaria di primo grado sui temi delle isole di calore, del ruolo del suolo e della differenza tra mitigazione e adattamento, con rilievi delle temperature, una visita al Dipartimento Meteoclimatico di Arpas e la messa a dimora di nuove essenze vegetali.
A descrivere nei dettagli le iniziative del Centro le funzionarie Marinella Osilo e Lucia Ligios, e le responsabili delle cooperative incaricate della gestione, Alea Società Cooperativa e Sardinia Nature. Queste hanno anche ricordato che stanno per partire le attività estive, che prevedono le escursioni intorno al lago e fino alla baia di Porto Ferro, i laboratori dedicati alle famiglie con bambini e attività sulle spiagge cittadine insignite della Bandiera Blu.
La struttura è aperta e visitabile tutto l'anno dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, mentre nelle aperture straordinarie del fine settimana vengono organizzati laboratori ed escursioni concordati con il Settore Ambiente e pubblicizzati sui canali social del Comune di Sassari. Resta sempre possibile, per chi lo desidera, visitare il lago in autonomia nel pomeriggio e nei fine settimana. Una risorsa così preziosa viene attenzionata da Palazzo Ducale, in particolare per il mantenimento della sua praticabilità.
«Stiamo reperendo le risorse- spiega Salis per la manutenzione delle staccionate e delle passerelle in legno che con il tempo si deteriorano e che sono fondamentali per rendere accessibile e fruibile il sito». «Il Ceas- ne rimarca l’importanza Pani- ad oggi svolge un ruolo prezioso di avvicinamento, guida e formazione, soprattutto nei confronti dei minori, sul tema del rispetto ambientale e del vivere in armonia con l'ambiente che ci circonda».
